Il terremoto e gli sciacalli dei buoni sentimenti

Terremoto Amatrice

Un terribile terremoto ha falciato interi comuni del Centro Italia. Da giorni, immagini di orrore e dolore entrano prepotentemente nelle nostre case per raccontare in diretta l’immane tragedia in corso. Ma, come spesso accade in queste circostanze, lo spartiacque tra informazione e sciacallaggio giornalistico diviene sottile come una pellicola trasparente e offre cibo in quantità ai bulimici del voyeurismo mediatico. C’è chi chiede alle vittime di provare a ricordare la propria casa prima che fosse ridotta in un cumulo di macerie descrivendo cosa prova a favore di telecamera; chi domanda come ci si sente ad aver perso tutto ciò che aveva costruito in un’intera Continua a leggere

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Intrappolati nella Rete: la Dipendenza da Internet

bambini-e-cellulari

Negli ultimi anni, la diffusione delle nuove tecnologie ha inevitabilmente introdotto profondi mutamenti nella nostra società, incidendo in modo significativo sulle abitudini dei singoli e sui tradizionali processi comunicativi. Il costante e massiccio uso della Rete, infatti, da un lato ha prodotto profondi mutamenti nelle interazioni interpersonali, dall’altro, ha inciso profondamente suoi processi cognitivi del singolo, obbligandolo ad adeguare le proprie funzioni cognitive al funzionamento di dispositivi elettronici privi di facoltà mentali.
A fronte di questi cambiamenti, da qualche anno ormai, gli “addetti ai lavori” hanno iniziato ad interrogarsi su tutti quei fenomeni apparsi di recente Continua a leggere

Sè Ideale e Vanità Virtuali

selfie monroe

Umberto Galimberti, noto psicoanalista italiano, sostiene, a ragion veduta, che la nostra è una generazione educata più all’applauso che all’ascolto. La realtà virtuale non solo non si sottrae a questo atteggiamento socialmente sempre più diffuso, ma talvolta, a mio avviso, ne diviene la più potente cassa di risonanza. I più noti social network sempre più spesso divengono veicolo di comunicazione elitario a discapito del dialogo autentico fondato sull’ascolto e sulla comprensione dell’altro e contribuiscono in modo significativo a spostare l’ago della bilancia più sull’ “esibire” che sul “sentire”. C’è chi preferisce postare Continua a leggere