Il Narcisismo Digitale

Psiche Nessuno e Centomila

Il narcisismo ha di per sé un’accezione positiva: indica l’amore sano e legittimo per se stessi. Perde tale connotazione quando si lega ad un bisogno abnorme di attenzione, affermazione, apprezzamento, gratificazione esterna. Quando cioè si traduce in un modo ego-riferito di stare al mondo, strettamente legato ad un vissuto di superiorità e al bisogno di ottenere riscontro e gratificazione da parte di un pubblico plaudente. L’Io allora diviene il prevalente o unico oggetto di investimento libidico e la relazione con l’altro viene relegata sullo sfondo a vantaggio dell’affermazione di Sé. Si tratta di un’alterazione del rapporto Io/Altro. Il narcisista patologico è bulimico di approvazione Continua a leggere

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Il terremoto e gli sciacalli dei buoni sentimenti

Terremoto Amatrice

Un terribile terremoto ha falciato interi comuni del Centro Italia. Da giorni, immagini di orrore e dolore entrano prepotentemente nelle nostre case per raccontare in diretta l’immane tragedia in corso. Ma, come spesso accade in queste circostanze, lo spartiacque tra informazione e sciacallaggio giornalistico diviene sottile come una pellicola trasparente e offre cibo in quantità ai bulimici del voyeurismo mediatico. C’è chi chiede alle vittime di provare a ricordare la propria casa prima che fosse ridotta in un cumulo di macerie descrivendo cosa prova a favore di telecamera; chi domanda come ci si sente ad aver perso tutto ciò che aveva costruito in un’intera Continua a leggere

Intrappolati nella Rete: la Dipendenza da Internet

bambini-e-cellulari

Negli ultimi anni, la diffusione delle nuove tecnologie ha inevitabilmente introdotto profondi mutamenti nella nostra società, incidendo in modo significativo sulle abitudini dei singoli e sui tradizionali processi comunicativi. Il costante e massiccio uso della Rete, infatti, da un lato ha prodotto profondi mutamenti nelle interazioni interpersonali, dall’altro, ha inciso profondamente suoi processi cognitivi del singolo, obbligandolo ad adeguare le proprie funzioni cognitive al funzionamento di dispositivi elettronici privi di facoltà mentali.
A fronte di questi cambiamenti, da qualche anno ormai, gli “addetti ai lavori” hanno iniziato ad interrogarsi su tutti quei fenomeni apparsi di recente Continua a leggere

Sè Ideale e Vanità Virtuali

selfie monroe

Umberto Galimberti, noto psicoanalista italiano, sostiene, a ragion veduta, che la nostra è una generazione educata più all’applauso che all’ascolto. La realtà virtuale non solo non si sottrae a questo atteggiamento socialmente sempre più diffuso, ma talvolta, a mio avviso, ne diviene la più potente cassa di risonanza. I più noti social network sempre più spesso divengono veicolo di comunicazione elitario a discapito del dialogo autentico fondato sull’ascolto e sulla comprensione dell’altro e contribuiscono in modo significativo a spostare l’ago della bilancia più sull’ “esibire” che sul “sentire”. C’è chi preferisce postare Continua a leggere