The Place

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Se in Perfetti Sconosciuti Paolo Genovese ha provato a immaginare cosa accadrebbe se incautamente si mescolassero la vita privata, quella pubblica e quella segreta, lasciando cadere le maschere e svelando i volti sottostanti di chi ci circonda, nella sua ultima pellicola ha invece puntato i riflettori sui Centomila estranei che albergano dentro di noi. The Place, uscito pochi giorni fa nelle sale italiane, non è un film che tiene incollati alla poltrona, perchè incerti se immedesimarsi nella vita dei personaggi che sfilano sullo schermo o se fingersi diversi e andare a letto abbracciati alla rassicurante convinzione di essere migliori. Indecisi se calarsi in quella sorta di girone dantesco Continua a leggere

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Non Sono come Tu mi Vuoi

Non Sono come tu mi vuoi

Ognuno di noi è composto da infiniti colori e molteplici sfumature. Eppure passiamo la vita a definirci e a farci definire, a collocarci dentro etichette note che finiscono con il diventare gabbie soffocanti. Abbiamo bisogno di cornici rassicuranti entro le quali dipingere la nostra quotidianità e finiamo con il divenire passivi spettatori di un quadro in cui, qualche volta, non ci riconosciamo più.
In ogni culla, tra lenzuolini ricamati e carillon della ninna nanna, si nascondono le prime definizioni che ciascun bambino riceve come corredo. In ogni nursery c’è “un bastone per la vecchiaia”, “il figlio maschio che garantirà continuità al cognome”, “la figlia della Continua a leggere

Perfetti Sconosciuti

perfetti sconosciuti

Perfetti Sconosciuti è l’ultimo film di Paolo Genovese, uscito nelle sale italiane lo scorso febbraio. Una commedia dal ritmo narrativo incalzante, ben scritta e altrettanto ben interpretata da un ottimo cast di attori nostrani. Una pellicola incentrata su una puntuale e raffinata analisi introspettiva e psicologica dei personaggi, dove l’espediente narrativo è fin troppo semplice. Una cena tra amici di vecchia data e, tra una battuta e un sorso di vino, la proposta di un gioco: i commensali, su provocazione dell’analista del gruppo, accettano di mettere il proprio cellulare al centro del tavolo e di condividere con i presenti il contenuto di qualunque messaggio o telefonata Continua a leggere