Elogio della Solitudine

journey

In ognuno di noi c’è qualcosa che non potrà mai essere compreso da nessun altro. Un informe rudimentale con cui è necessario imparare a dialogare, dopo essere riusciti ad accettare la sua presenza. Un estraneo che alberga in profondità, affonda le radici nel proprio passato e si riveste del ricordo edulcorato che abbiamo deciso di portare con noi. Non ha la forma del segreto, di cui si ha coscienza e cognizione, ma quella informe della nuvola a cui si disegnano i contorni a piacimento o delle stelle solitarie che l’immaginazione unisce dentro un’illusoria configurazione. Ha la stessa consistenza dei cerchi concentrici a pelo d’acqua quando si lancia un sasso in profondità. E’ ciò che il poeta Continua a leggere

Annunci

I Sotterranei dell’anima: l’Ombra e la Rabbia

Annarita Arso Psicologa Brindisi

Secondo le teorizzazioni Junghiane, l’Ombra è l’archetipo relativo alla parte oscura, rigettata e minacciosa del Sè, ovvero quella parte di ciascuno di noi in cui vengono relegati tutti gli aspetti della personalità che rifiutiamo o che consideriamo socialmente poco desiderabili: per dirla in altri termini, una sorta di deposito degli istinti incontrollabili. L’Ombra è ciò che non vorremmo essere, cioè la somma di tutte le qualità sgradevoli che vorremo nascondere, il lato inferiore e primitivo, l’ospite indesiderato dentro di noi, quel lato oscuro che il nostro Io ritiene inaccettabile. Per qualcuno l’Ombra di cui parlava Jung risiede nelle pagine delle proprie esistenze Continua a leggere