Non Mi Riconosco Più

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Capita che improvvisamente non ci si riconosca più. E il più delle volte non si conosce il perchè, né si riesce a individuare lo spartiacque tra il prima e il dopo. C’è chi ha smarrito solo un pezzettino di sé in un momento di particolare distrazione, chi si sente completamente a pezzi e ha bisogno di ricomporsi in una combinazione più soddisfacente e chi, con qualche chilo in più di insofferenza, ha bisogno di incasellarsi in una definizione su misura. Non tutti riescono a gestire questo tipo di vissuti. Qualcuno ne ha talmente tanto timore da sfuggirvi il più a lungo possibile prima di decidere di farvi i conti, prima di convincersi di dover spostare il focus di osservazione Continua a leggere

Inside Out. La Versione pop delle Teorie Junghiane

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L’ultimo lungometraggio della Pixar traccia una linea di congiunzione tra la fisiologia del cervello, i processi psichici (emotivi e cognitivi) e una vicenda personale apparentemente semplice che ben presto viene relegata sullo sfondo (quella dell’undicenne Riley che dal Minnesota si trasferisce a San Francisco con la sua famiglia).
Inside Out è un film con molteplici chiavi di lettura, che ingaggia cinque personaggi (Gioia, Tristezza, Paura, Disgusto e Rabbia) per illustrare e semplificare la complessa relazione che intercorre tra emozioni e coscienza. E lo fa immergendosi nella mente Continua a leggere

Il Bambino Arrabbiato

Ci chiedono di non provare rabbia invece di insegnarci che la rabbia è un’emozione come un’altra. Ci dicono che è sbagliato lasciarla esplodere ma non ci aiutano a contenerla. Ci suggeriscono di non lasciarla covare dentro perché ci procura il mal di pancia o ci impedisce di concentrarci a scuola quando la maestra ci chiede di ricopiare la sua lezione dalla lavagna, ma non ci spiegano come fare a non inibirla. Ci dicono che è la rabbia è sbagliata, così come è sbagliato lasciarla implodere o esplodere, ma non ci insegnano a GESTIRLA. Non ci dicono che la rabbia si può raccontare, che la si può contenere, che è possibile metterle un limite; che il limite necessita di un supporto esterno e che gli adulti devono aiutarci a rispettarne i confini. E allora accumuliamo rancori, censuriamo le frasi Continua a leggere

Elaborazione del Lutto nei Bambini

Annarita Arso Psicologa Brindisi

Quando un lutto sopraggiunge all’interno di una famiglia, sia che sia stato preannunciato da un periodo di malattia, sia che sia arrivato inaspettatamente, ha l’inevitabile effetto di far sprofondare tutti in un dolore profondo e angosciante.
Le reazioni immediate a questa sofferenza sono profondamente diverse e soggette ad una molteplicità di variabili. Al di là della soggettività nell’espressione della propria angoscia (c’è chi ripercorre ossessivamente la sequenza degli eventi che hanno preceduto la morte e chi preferisce eliminare tutto ciò che ricordi la persona perduta, chi reagisce con rabbia e chi con senso di colpa…), quando un nucleo familiare è scosso Continua a leggere