Elogio della Fragilità

Elogio della Fragilità

Fragilità è una parola ricoperta di sospetto che a volte desta preoccupazione, altre paura, altre ancora vergogna. E’ un contenitore di lacrime trattenute e bisogni soffocati. Nel setting clinico spesso si fa fatica a stanarla e a convincerla che c’è un posto d’onore a lei riservato perchè teme di essere confusa con la più volgare debolezza. Non di rado chi vive un dolore intenso o sta combattendo una battaglia di vita particolarmente impegnativa, teme di deludere chi lo circonda, ha paura di non apparire abbastanza “forte” agli occhi di chi lo stima. E’ in fondo spaventato dalla sensazione di scoprirsi diverso da quello che credeva. “È la vita di ciascuno di noi, Continua a leggere

Annunci

Non Mi Riconosco Più

13177867_1000147260033507_3869254278512518665_n.jpg

Capita che improvvisamente non ci si riconosca più. E il più delle volte non si conosce il perchè, né si riesce a individuare lo spartiacque tra il prima e il dopo. C’è chi ha smarrito solo un pezzettino di sé in un momento di particolare distrazione, chi si sente completamente a pezzi e ha bisogno di ricomporsi in una combinazione più soddisfacente e chi, con qualche chilo in più di insofferenza, ha bisogno di incasellarsi in una definizione su misura. Non tutti riescono a gestire questo tipo di vissuti. Qualcuno ne ha talmente tanto timore da sfuggirvi il più a lungo possibile prima di decidere di farvi i conti, prima di convincersi di dover spostare il focus di osservazione Continua a leggere

Fragile. Maneggiare con Cura

Fragilità. Maneggiare con cura

C’era una volta una bambina affamata. I suoi abiti erano sempre in ordine, non una grinza che lasciasse trasparire qualche segno di trascuratezza. Lo zainetto nuovo per il primo giorno di scuola, i libri foderati con copertine colorate e l’astuccio pieno di matite temperate e pronte all’uso. Abitava in una casa piena di giochi, dormiva in un letto caldo e aveva un frigorifero pieno di prelibatezze. Nessuno avrebbe potuto sospettare quanto fosse faticoso contenere la fame d’amore che si nascondeva dietro il suo grembiulino rosa a quadretti bianchi.
Quando la bambina varcò per la prima volta la soglia del Servizio Territoriale per Continua a leggere