Zavorre Emotive. L’ Arte di Lasciare Andare

Zavorre emotive. L'arte di lasciare andare

Ci sono zavorre emotive che rallentano il cammino. Pesi insopportabili che rischiano di trascinare nel vuoto se non si è capaci di liberarsene. Hanno le forme più svariate: quella di un ricordo deformato, di una parole affilata come un fendente, di un’illusione a basso costo. Qualche volta assumono anche la forma di un dolore non maneggiato, perchè in fondo ci si innamora di ciò che ci è noto, di cui conosciamo i contorni, che ci risuona familiare. Ci si innamora di ciò che ci ha fatto compagnia in qualche tunnel buio e maleodorante della nostra esistenza, anche se si tratta di un desiderio claudicante o di un sogno incerto. Continua a leggere

La Sindrome Natalizia

Sindrome natalizia

Il Natale è la festa più suggestiva dell’anno. Eppure ci son quelli che la detestano per via della sua deriva più consumistica. Rifuggono la cannella e lo zenzero, i bastoncini di zucchero, il tripudio di luci colorate e le dozzinali decorazioni che sembrano voler riprodurre il laboratorio degli Umpa Lumpa. Criticano l’ipocrisia degli auguri preconfezionati con l’invio multiplo su Whatsapp, gli addobbi in posa da esibire sui social e lo sfarzo dei pacchi sotto l’albero che poco o nulla hanno a che vedere con la semplicità e la sobrietà della mangiatoia. Continua a leggere

Non Sono Tua

Non Sono Tua

Questa notte il Gianicolo regala uno spettacolo impareggiabile. La luna sembra scalpitare per il desiderio di illuminare amori sconosciuti e di raccontare storie che mescolano sapientemente realtà e immaginazione, leggende e desideri a lungo termine. E ce ne sono alcune di storie che meriterebbero proprio di essere raccontate. Sono lì in un angolo a sgomitare, in attesa che qualcuno le trasformi in parole. Sono quelle che non cercano più il lieto fine, ma gridano giustizia. Sono le storie che raccontano di vite frastagliate che fanno a pugni con la ragione. Sono quelle che obbligano ad alzare muri di silenzio dietro i quali una donna prova disperatamente a Continua a leggere

Fragile. Maneggiare con Cura

Fragilità. Maneggiare con cura

C’era una volta una bambina affamata. I suoi abiti erano sempre in ordine, non una grinza che lasciasse trasparire qualche segno di trascuratezza. Lo zainetto nuovo per il primo giorno di scuola, i libri foderati con copertine colorate e l’astuccio pieno di matite temperate e pronte all’uso. Abitava in una casa piena di giochi, dormiva in un letto caldo e aveva un frigorifero pieno di prelibatezze. Nessuno avrebbe potuto sospettare quanto fosse faticoso contenere la fame d’amore che si nascondeva dietro il suo grembiulino rosa a quadretti bianchi.
Quando la bambina varcò per la prima volta la soglia del Servizio Territoriale per Continua a leggere