Chiudersi a riccio per paura

Psiche Nessuno e Centomila

Una delle cose più difficili da riconoscere a se stessi è il proprio stato di infelicità. Si cede facilmente alla tentazione di imbavagliarlo, di nasconderlo dietro un sorriso di circostanza, di barattarlo con la prima distrazione a portata di mano. Lasciarlo libero di manifestarsi farebbe cadere ogni difesa e invece si preferisce preservare le corazze perchè non passano mai di moda e si abbinano a tutti i colori dell’umore.
E’ faticoso dirsi infelici perchè obbliga a cercare una soluzione e non sempre si ha tempo a disposizione o voglia di rassettare le stanze interiori. E poi quella faccenda tanto in voga del guardarsi dentro è un atto che implica molto coraggio, una buona Continua a leggere

Il Senso di Colpa

Psiche Nessuno e Centomila

C’è chi, suo malgrado, convive con uno sgradevole coinquilino. Prova in tutti i modi a liberarsene, a renderlo innocuo, a imbavagliarlo ma ogni tentativo si rivela vano e spesso controproducente. Si tratta di un ospite che non lascia spazio alla bellezza, che soffoca ogni possibilità e che fa sentire drammaticamente scomodi nella propria pelle. Spesso viene confuso con il rimorso, ma si tratta solo di un suo lontano parente. Il rimorso è frutto di un’azione sbagliata, di una colpa oggettiva e ne rappresenta la legittima e sana conseguenza che invita l’autore a rimediare all’errore commesso. L’ospite indesiderato a cui si fa rifermento invece non ha nulla a che vedere con ciò che Continua a leggere

Coerenza o Rigidità mentale?

Annarita Arso Psicologa Brindisi

Si narra che un giorno, il noto statista inglese Winston Churchill, facendo riferimento ad alcuni personali errori di valutazione, ammise di aver dovuto molte volte rimangiarsi le proprie parole e di aver trovato questa “dieta” un buon esercizio per la propria salute. Non conosco la fonte ufficiale di tale dichiarazione, né sono certa della sua attendibilità; eppure trovo tale frase così potente dal punto di vista comunicativo, da trarne un valido suggerimento per imparare e “riconoscere, assorbire e digerire” quella parte di se stessi meno incline al cambiamento. La coerenza infatti, è un valore, solo se misurata nel tempo presente: confrontare le azioni del passato con quelle Continua a leggere

Stress e Resilienza

Stress e resilienza

La parola “stress” è una delle più abusate dei nostri tempi. Ed è apparentemente paradossale che lo sia proprio nell’epoca in cui la tecnologia, l’informazione, la scienza e la medicina mettano a disposizione innumerevoli strumenti per promuovere il benessere e ridurre le difficoltà pratiche e le distanze fisiche. Eppure, il progresso va di pari passo con l’aumento di timori, ansie e inquietudini: la crisi economica, incidenti e malattie, nuovi bisogni e vecchi conflitti interiori, contribuiscono in modo consistente al diffondersi di un incombente vissuto di precarietà. Fattori, quelli appena elencati, che favoriscono l’amplificazione di tutte quelle condizioni che fanno della nostra società, quella a più alto livello di stress della storia! Continua a leggere

Sofferenza Emotiva. La strategia difensiva del riccio

Annarita Arso Psicologa Brindisi

Il dolore cambia profondamente le persone. Nessuno sarà più lo stesso dopo un lutto, una separazione, un tradimento. Le ferite si possono rimarginare, ma le cicatrici ricorderanno sempre quel che è stato e ciò che non potrà più essere. Tentare di scoraggiare il dolore ignorandolo, serve solo a spostarlo altrove, poiché quando la sofferenza diviene intollerabile, la mente afferisce a difese sempre più rigide e disfunzionali: la negazione, la proiezione, l’identificazione proiettiva sono solo alcune delle tante “etichette” utili al clinico per classificare nient’altro che modalità di sopravvivenza al dolore psicologico, quando questo supera la soglia soggettiva di sopportazione.  Continua a leggere

La Trappola del Fallimento

Alcuni individui vivono all’interno di un rifugio fatto di paure partorite dalla propria mente. Sequestrati da mostri che abitano il proprio immaginario e che vengono proiettati all’esterno, nel mondo che li circonda che diviene improvvisamente minaccioso. Altre persone trascorrono il tempo alla ricerca di modi sempre nuovi, spesso nocivi, per riempire il vuoto o quel senso di rumorosa solitudine che li attanaglia. C’è chi preferisce ritirarsi dalle relazioni pur di non accettare l’evidenza del fatto che la paura degli altri ha radici dentro se stesso. C’è poi chi erge mura intorno a se per proteggersi dal mondo esterno: da coloro da cui si è stati feriti, ingannati, traditi o delusi e non si accorge che ogni mattone gli sottrae un briciolo di Continua a leggere

Il Coraggio della Consapevolezza. Il primo passo verso il Cambiamento

Psiche Nessuno e Centomila

Una donna si guarda allo specchio, ma al posto della sua immagine riflessa vede una bambina. Quella bambina decide di interrogarsi, un po’ per gioco, un po’ per fare i conti con quell’anima ludica talvolta mortificata dalle incombenze quotidiane, sul significato di quello che le accade intorno. E sceglie di farlo con l’atteggiamento illusorio ed infantile di chi ha tutta la vita davanti e pensa di poterla vivere a modo proprio, scegliendo senza aspettare di essere scelti, vivendo senza lasciarsi sopravvivere, continuando a stupirsi delle aberranti azioni dell’uomo senza assuefarsi alla sua follia. 
Convinta di essere libera e di poter godere fino all’ultimo sorso di quella Continua a leggere