Amore materno, scatole e primavere

C’è una soffitta piena di scatoloni colorati, accatastati l’un l’altro in un caotico ordine. Come coriandoli piovuti sul pavimento dopo una fragorosa esplosione di felicità.

C’è la scatola della prima parola sdentata, gridata con l’orgoglio di chi sente di aver tagliato un grande traguardo. La stessa scatola in cui, con il tempo, impareranno a farsi spazio anche i silenzi saggi e opportuni, e in cui le cose giuste da dire lasceranno il posto alle cose intelligenti da pensare. Continua a leggere

Amore da Matrioska

Era iniziato tutto come in un giorno di ordinaria travolgente banalità. Fino a quando una ragazzina molto graziosa, avrà avuto sei anni o poco più, mi era corsa incontro, sgattaiolando tra la folla e la follia di chi, ligio al dovere, si apprestava a sottostare al peso della quotidianità: afferrandomi per il vestito mi aveva chiesto perché avessi permesso che restasse sola quel pomeriggio di sole, in quella stanza così buia da far sembrare che la notte fosse già calata. Mentre cercavo tra i mille pensieri che si accartocciavano nella mente, una risposta piuttosto credibile a una domanda così improbabile, ho sentito una mano delicata che mi si posava sulla spalla: sorpresa e intimorita, cercando di non farmi travolgere dalla  Continua a leggere