Le mie pagliuzze

Annarita Arso - Le mie Pagliuzze

L’abuso sessuale infantile è uno dei peggiori crimini che si possano perpetrare ai danni di un bambino. Ho conosciuto adulti che, a distanza di anni, si portavano sulla pelle ancora vivi i segni dell’infanzia violata. Ho lavorato con adolescenti che faticavano a diventare grandi perché il bambino dentro di loro da cui avrebbero dovuto separarsi, chiedeva ancora a gran voce un riscatto. Scegliere di parlare dell’abuso sessuale infantile è un atto coraggioso. Così quando, qualche mese fa, Dora Buonfino mi contattò per chiedermi di scrivere la prefazione al suo libro, le chiesi perché pensasse che fossi la persona più adatta a farlo. “Perché quando scrivi è come se dicessi: Continua a leggere

C’era una volta il Lupo Cattivo

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Albert Einstein diceva “Se volete che vostro figlio sia intelligente, raccontategli delle fiabe. Se volete che sia molto intelligente, raccontategliene di più”.
Bruno Bettelheim, rinomato studioso di psicologia infantile, sosteneva che la fiaba non solo accresce la creatività e l’immaginazione del bambino, ma lo aiuta a sviluppare l’intelletto e a familiarizzare con le sue emozioni più profonde.
Le fiabe rappresentano quel non-luogo privo di logica in cui un bambino scopre se stesso e impara a maneggiare le proprie emozioni nel mondo protetto della fantasia.
Non esiste un tempo predefinito in cui iniziare a leggerle ad un bambino. Si può Continua a leggere

Scuola, Compiti ed Educazione

Scuola, compiti ed educazione

Ci risiamo! Dopo la lettera di un padre di Varese indirizzata alle maestre di suo figlio, divenuta virale in Rete il mese scorso perchè aveva lo autorizzato a non svolgere i compiti assegnatigli per il periodo estivo, eccone un’altra che fa il giro del Web: questa volta a scriverla è una mamma milanese che giustifica la figlia per non aver studiato la pagina di storia assegnatale per il giorno dopo, informando le insegnanti che ha preferito farle fare qualche attività ricreativa.
Credo che il tema sia tutt’altro che semplice e che si presti ad una molteplicità di considerazioni. E’ fuor di dubbio che per il sano sviluppo emotivo ed intellettivo, è Continua a leggere

Lasciamoli Giocare

Lasciamoli giocare

Se un bambino ti offre il suo disegno, probabilmente ti sta spalancando le porte della sua anima. Se ti chiede di giocare con lui, vuole farti fare un giro sulla giostra della fantasia. Se ti chiede cosa vuoi che ti prepari per merenda con la pasta di sale che stringe tra le mani, ha voglia di dare forma all’amore che nutre per te. Se ti porge un’invisibile tazza di latte, devi assaporarla con calma, poi abbassarti alla sua altezza per guardarlo dritto negli occhi e fargli sapere quanto, quel latte caldo, abbia mandato giù tutte quelle tristezze che di solito si fermano in gola. E’ il minimo che tu possa fare, prima di abbracciarlo e lasciare a briglie sciolte il bambino che dentro di te ha ancora tanta voglia di giocare. Perché il gioco è una cosa seria. Anche da grandi… Continua a leggere

La Consulenza Psicologica Infantile

La consulenza psicologica infantile

“Salve dottoressa, sono molto preoccupato per mia figlia: da qualche mese presenta dei fastidiosi tic che non riesce a controllare e, come se non bastasse, quando è a disagio o viene interrogata dalla maestra, inizia a balbettare vistosamente. Vorrei tanto che la visitasse, ma so che il suo studio è in centro e non vorrei che qualche conoscente ci vedesse entrare”.

“Visto che mi fido tanto di lei come pediatra, potrebbe indicarmi un logopedista bravo? Come? Sarebbe necessario dapprima individuare l’eziologia del disturbo del linguaggio, per escludere cause psicogene? Guardi dottore, la ringrazio, ma qualunque sia la causa, preferisco Continua a leggere

Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo 2016

Giornata Mondiale Consapevolezza Dell'Autismo

Non sopporto che le persone mi dicano bugie. Soprattutto quando pretendono anche che io le guardi negli occhi mentre me le raccontano. Oggi ho sentito dire alla maestra che quest’anno in classe c’è una bella gatta da pelare. Ma intorno a me c’erano solo tanti bambini, nessun gatto. Una maestra dovrebbe conoscere la differenza tra gatti e bambini. Ancora meno di chi dice le bugie, mi piacciono i broccoli, i bottoni e quelli che parlano in modo strano. Le parole sono importanti e bisognerebbe imparare a restare in silenzio quando non si è capaci di usarle. La mamma dice che a scuola imparerò a parlare e che finalmente potrò smettere di chiedere le cose indicandole. Io penso che Continua a leggere

Bullismo e Società

Psiche nessuno e cetomila

La violenza, intesa come prevaricazione, è sempre esistita e non è certo frutto dei nostri tempi; ciò che invece sembra venire progressivamente meno è il fatto di considerarla come qualcosa di abietto e di moralmente riprovevole, assuefatti come siamo, a trasmissioni di cronaca nera servite a colazione, pranzo e cena.
Tra i fattori di rischio che la psicologia dello sviluppo individua come rilevanti nella genesi del bullismo e dei comportamenti violenti in generale, è possibile annoverare modelli educativi fondati sull’autoritarismo o sul lassismo piuttosto che sull’autorevolezza, un ambiente sociale che considera socialmente accettabile l’uso della forza fisica Continua a leggere

Il Figlio Imperfetto della Famiglia Perfetta

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Vi sono storie familiari che si snodano su binari rettilinei e saldi, percorrono l’itinerario previsto da una mappa socialmente predefinita e giungono in perfetto orario nelle stazioni precostituite del fidanzamento, del matrimonio, della prima gravidanza. Storie che appagano le più inverosimili fantasie sulla famiglia ideale, perché non hanno mai attraversato una crisi, mai dovuto affrontare un’avversità, un deragliamento, un ritardo, una falsa partenza; esistenze che si sviluppano attraverso narrazioni a prima vista idilliache e invidiabili; rassicuranti nella loro rigida prevedibilità e riconoscibili nell’anonimato delle loro vicissitudini interne;  Continua a leggere

Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo 2015

Psiche Nessuno e Centomila

“La gente mi confonde. Per due ragioni, fondamentalmente. La prima è che la gente parla molto senza usare le parole (…). La seconda ragione è che la gente spesso parla usando delle metafore. La parola metafora significa trasportare qualcosa da un posto all’altro (…). Questo significa che la parola metafora è una metafora. Credo che potrebbe anche essere definita una bugia, perché il cielo non si riesce a toccarlo con un dito e la gente non tiene gli scheletri nell’armadio. E quando mi concentro e cerco di rappresentare nella mia testa frasi come queste non faccio altro che confondermi, perché immaginare qualcuno con dei diavoli attaccati ai capelli mi fa dimenticare di Continua a leggere

Adolescenze in bilico tra Narcisismo dilagante e Ipersessualizzazione

Per la stesura della mia tesi di Laurea sui Disturbi di Personalità in adolescenza (era il 2005), mi ritrovai ad approfondire la bibliografia più recente e autorevole sul tema del narcisismo: tra i vari Autori, primeggiava Mitchell che in un lavoro di pochi anni prima aveva distinto nel narcisismo patologico tre tipi di illusioni funzionali al narcisista per entrare in relazione con l’Altro: narcisistiche propriamente dette, di identicità, di grandiosità. La natura ripetitiva di schemi comportamentali patologici rappresentava, per l’Autore, una forma, sebbene disfunzionale, di adattamento, Continua a leggere