A Me Non Potrebbe Mai Accadere

Psiche Nessuno e Centomila

Se c’è un dolore più straziante di quello di sopravvivere al proprio figlio, è perderlo dovendo convivere fine pena mai con il senso di colpa di non averne impedito la morte. Purtroppo la cronaca periodicamente ci racconta di storie drammatiche in cui un genitore amorevole, attento, premuroso, “dimentica” in auto il proprio bambino che, nei casi più drammatici, dopo poche ore, perde la vita. Solo nel nostro Paese sono almeno sei i casi registrati dal 2008 ad oggi, l’ultimo dei quali risale a pochi giorni fa e ha come tragico teatro la provincia di Arezzo. In molti dei casi finiti tristemente alla ribalta della cronaca è bastato poco perchè cadesse il capo d’imputazione di omicidio Continua a leggere

La Sindrome Natalizia

Sindrome natalizia

Il Natale è la festa più suggestiva dell’anno. Eppure ci son quelli che la detestano per via della sua deriva più consumistica. Rifuggono la cannella e lo zenzero, i bastoncini di zucchero, il tripudio di luci colorate e le dozzinali decorazioni che sembrano voler riprodurre il laboratorio degli Umpa Lumpa. Criticano l’ipocrisia degli auguri preconfezionati con l’invio multiplo su Whatsapp, gli addobbi in posa da esibire sui social e lo sfarzo dei pacchi sotto l’albero che poco o nulla hanno a che vedere con la semplicità e la sobrietà della mangiatoia. Continua a leggere

Non Sono Tua

Non Sono Tua

Questa notte il Gianicolo regala uno spettacolo impareggiabile. La luna sembra scalpitare per il desiderio di illuminare amori sconosciuti e di raccontare storie che mescolano sapientemente realtà e immaginazione, leggende e desideri a lungo termine. E ce ne sono alcune di storie che meriterebbero proprio di essere raccontate. Sono lì in un angolo a sgomitare, in attesa che qualcuno le trasformi in parole. Sono quelle che non cercano più il lieto fine, ma gridano giustizia. Sono le storie che raccontano di vite frastagliate che fanno a pugni con la ragione. Sono quelle che obbligano ad alzare muri di silenzio dietro i quali una donna prova disperatamente a Continua a leggere

Scuola, Compiti ed Educazione

Scuola, compiti ed educazione

Ci risiamo! Dopo la lettera di un padre di Varese indirizzata alle maestre di suo figlio, divenuta virale in Rete il mese scorso perchè aveva lo autorizzato a non svolgere i compiti assegnatigli per il periodo estivo, eccone un’altra che fa il giro del Web: questa volta a scriverla è una mamma milanese che giustifica la figlia per non aver studiato la pagina di storia assegnatale per il giorno dopo, informando le insegnanti che ha preferito farle fare qualche attività ricreativa.
Credo che il tema sia tutt’altro che semplice e che si presti ad una molteplicità di considerazioni. E’ fuor di dubbio che per il sano sviluppo emotivo ed intellettivo, è Continua a leggere

Il Fertility Day e lo Scivolone sulla Buccia di Banana

Fertilityday

La questione è nota: il Ministero della Sanità ha promosso il Fertiliy Day, un’iniziativa finalizzata a contrastare l’attuale tasso di denatalità che, in base agli ultimi dati disponibili, sembrerebbe aggirarsi attorno all’ 1,37%. In base a quanto si legge sul sito del Ministero guidato da Beatrice Lorenzin, la giornata della fertilità è stata istituita “per richiamare l’attenzione di tutta l’opinione pubblica sul tema della fertilità e della sua protezione. La sua Istituzione è prevista dal Piano Nazionale della Fertilità per mettere a fuoco con grande enfasi il pericolo della denatalità nel nostro Paese, la bellezza della maternità e paternità, il rischio delle malattie che impediscono di Continua a leggere

Il terremoto e gli sciacalli dei buoni sentimenti

Terremoto Amatrice

Un terribile terremoto ha falciato interi comuni del Centro Italia. Da giorni, immagini di orrore e dolore entrano prepotentemente nelle nostre case per raccontare in diretta l’immane tragedia in corso. Ma, come spesso accade in queste circostanze, lo spartiacque tra informazione e sciacallaggio giornalistico diviene sottile come una pellicola trasparente e offre cibo in quantità ai bulimici del voyeurismo mediatico. C’è chi chiede alle vittime di provare a ricordare la propria casa prima che fosse ridotta in un cumulo di macerie descrivendo cosa prova a favore di telecamera; chi domanda come ci si sente ad aver perso tutto ciò che aveva costruito in un’intera Continua a leggere

Pokèmon Go e la Sindrome del Rabdomante

Pokemon Go

Sono giorni che non si sente parlare d’altro che di Pokèmon Go. Se negli ultimi tempi non ci fossero stati uno dei peggiori disastri ferroviari dell’ultimo ventennio, un presunto colpo di Stato in Turchia e attentati terroristici a Nizza e a Monaco, ci sarebbe poco da stupirsi; non ci si stupirebbe che anche i tg nazionali, a cavallo tra le previsioni meteo e gli aggiornamenti sul prossimo reality, si occupino della nuova moda con approfonditi e scrupolosi servizi giornalistici (?); non ci si stupirebbe neppure che un semplice gioco possa esser diventato in breve tempo il principale intrattenimento tra i papà al parco mentre i figli si contendono a calci il turno sull’altalena e l’argomento di conversazione preferito tra mamme, su pagine Continua a leggere

Non chiamiamoli delitti passionali

Non chiamiamoli delitti passionali

Si chiamava Sara Di Pientrantonio. Aveva tanti cassetti straripanti di sogni come ogni ragazza della sua età. Aveva da poco chiamato la mamma per tranquillizzarla e per farle sapere che presto sarebbe rientrata a casa. Dopo una serata qualunque trascorsa in compagnia di un’amica, con un cocktail in mano e la prossima vacanza da organizzare. In quelle sere in cui ci si racconta senza freni, si ride di gusto, si condividono i progetti e si mescolano i desideri. Forse Sara le avrà raccontato che con l’ex era davvero finita e che un altro uomo era riuscito a frugarle l’anima, stanandole i tormenti e le mareggiate emotive. Una sera come tante, con i fari dell’auto che squarciano il buio della notte e Continua a leggere

Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo 2016

Giornata Mondiale Consapevolezza Dell'Autismo

Non sopporto che le persone mi dicano bugie. Soprattutto quando pretendono anche che io le guardi negli occhi mentre me le raccontano. Oggi ho sentito dire alla maestra che quest’anno in classe c’è una bella gatta da pelare. Ma intorno a me c’erano solo tanti bambini, nessun gatto. Una maestra dovrebbe conoscere la differenza tra gatti e bambini. Ancora meno di chi dice le bugie, mi piacciono i broccoli, i bottoni e quelli che parlano in modo strano. Le parole sono importanti e bisognerebbe imparare a restare in silenzio quando non si è capaci di usarle. La mamma dice che a scuola imparerò a parlare e che finalmente potrò smettere di chiedere le cose indicandole. Io penso che Continua a leggere

Spettatori dell’Orrore

Spettatori dell'Orrore

Due uomini legati da una relazione omosessuale uccidono un amico nel salotto della propria abitazione. Non c’è alcun movente, se non quello di regalare un degno palcoscenico al Superuomo di nietzschiana memoria che alberga negli angusti anfratti delle loro frustrazioni. Si tratta della trama di uno dei thriller difficilmente eguagliato per intelligenza ed originalità in tutta la storia del cinema. Certamente uno dei migliori firmati dal maestro del brivido per eccellenza, Alfred Hitchcock. Era il 1948 e “Nodo alla gola”, questo il titolo del film, traeva spunto da uno sconvolgente fatto di cronaca risalente a oltre vent’anni prima, quando due giovani amanti uccisero Continua a leggere