Stupri e Sciacallaggio Mediatico

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Era solita camminare a passi lenti, con lo sguardo rivolto verso il basso. Quando era costretta a rispondere alle domande di qualcuno, faticava a mantenere il contatto oculare e tendeva ad abbassare le spalle, come se volesse ripiegarsi su se stessa e sottrarsi al mondo che la osservava. Quando la conobbi io ero molto giovane, laureata da pochi anni, con pochissima esperienza clinica alle spalle e ancora in formazione. Dopo un paio di settimane di osservazione, il mio tutor mi comunicò che era giunto il tempo di conoscere la sua storia e mi mise tra le mani un voluminosissimo faldone faticosamente richiuso con un logoro elastico. Mi ci vollero un paio di giorni per Continua a leggere

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Elogio della Fragilità

Elogio della Fragilità

Fragilità è una parola ricoperta di sospetto che a volte desta preoccupazione, altre paura, altre ancora vergogna. E’ un contenitore di lacrime trattenute e bisogni soffocati. Nel setting clinico spesso si fa fatica a stanarla e a convincerla che c’è un posto d’onore a lei riservato perchè teme di essere confusa con la più volgare debolezza. Non di rado chi vive un dolore intenso o sta combattendo una battaglia di vita particolarmente impegnativa, teme di deludere chi lo circonda, ha paura di non apparire abbastanza “forte” agli occhi di chi lo stima. E’ in fondo spaventato dalla sensazione di scoprirsi diverso da quello che credeva. “È la vita di ciascuno di noi, Continua a leggere

Attaccamento e separazione

Psiche Nessuno e Centomila

L’accudimento che ciascun bambino riceve dai propri genitori rappresenta il substrato delle sue competenze emotive, relazionali, sociali e addirittura genitoriali (in quanto influenzerà in modo significativo anche la qualità delle relazioni con i suoi figli, quando a sua volta diverrà genitore). Di pari importanza alle cure materiali, pertanto, risultano quelle di natura emotiva. Affinché un bambino possa sviluppare un buon concetto di Sé, in quanto individuo ricco di valore e degno di amore, è necessario che il genitore comunichi con lui in modo efficace, incoraggi il contatto sociale, gli insegni a gestire le frustrazioni e si sintonizzi sui suoi bisogni emotivi. Se il modo di relazionarsi al figlio Continua a leggere

Una ragazza bugiarda – Recensione

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Una nuova famiglia, una nuova casa, una nuova scuola, una nuova vita. Anche un nuovo nome, neppure lui sufficiente a tenere Annie lontana dal proprio passato e dall’inferno in cui è cresciuta. Perché se l’inferno l’hai visto da vicino, anche se corri lontano, ti resta sulla pelle, proprio come le cicatrici dei tagli sul corpo che Annie si infligge per sottrarsi al dolore dell’anima. “Una ragazza bugiarda” della scrittrice inglese Ali Land è un thriller psicologico che con passo felpato si insinua nella mente del lettore e lo trasporta in quella gelida e intricata della sua protagonista.
Ha solo 15 anni Annie e ha appena denunciato la madre, “la serial killer di Peter Pan” Continua a leggere

Chiudersi a riccio per paura

Psiche Nessuno e Centomila

Una delle cose più difficili da riconoscere a se stessi è il proprio stato di infelicità. Si cede facilmente alla tentazione di imbavagliarlo, di nasconderlo dietro un sorriso di circostanza, di barattarlo con la prima distrazione a portata di mano. Lasciarlo libero di manifestarsi farebbe cadere ogni difesa e invece si preferisce preservare le corazze perchè non passano mai di moda e si abbinano a tutti i colori dell’umore.
E’ faticoso dirsi infelici perchè obbliga a cercare una soluzione e non sempre si ha tempo a disposizione o voglia di rassettare le stanze interiori. E poi quella faccenda tanto in voga del guardarsi dentro è un atto che implica molto coraggio, una buona Continua a leggere

Incastri di Coppia

Psiche Nessuno e Centomila

Ciascuno di noi è portatore di rappresentazioni mentali dell’Altro. Si tratta di immagini interne che ci si costruisce sulla base delle relazioni precoci con le principali figure affettive di riferimento. Relazioni primarie che contribuiscono anche alla costituzione del proprio senso d’identità, alla propria autostima, alla sicurezza in se stessi. Chi ha potuto sperimentare in epoca precoce esperienze amorevoli di cura, avrà appreso modelli relazionali fondati sulla fiducia e sull’affidabilità e tenderà, con grande probabilità, a costruire relazioni in linea con tali aspettative. Una relazione affettiva soddisfacente, capace di fondarsi sulla cura e sul riconoscimento dei reciproci bisogni, Continua a leggere

Imparare a volersi bene

Psiche Nessuno e Centomila

Aveva commesso errori di grammatica, di punteggiatura, di presunzione. Per fragilità, per ostinazione e per ingenuità. Alcuni per ignoranza, per cattive abitudini o per cattive compagnie. Qualche volta solo per distrazione. Come quando aveva temuto di essersi persa e invece si era solo nascosta dietro una paura di una taglia più grande della sua. Aggrappata ai suoi ragionamenti senza una piega ma con il cuore pieno di grinze, cercava il significato delle cose dimenticandosi di viverle. E poi le sviscerava nei ricordi per trarne una lezione, illudendosi di trovare un senso a tutto quello che le accadeva anziché imparare a lasciarsi accadere. Continua a leggere

A Me Non Potrebbe Mai Accadere

Psiche Nessuno e Centomila

Se c’è un dolore più straziante di quello di sopravvivere al proprio figlio, è perderlo dovendo convivere fine pena mai con il senso di colpa di non averne impedito la morte. Purtroppo la cronaca periodicamente ci racconta di storie drammatiche in cui un genitore amorevole, attento, premuroso, “dimentica” in auto il proprio bambino che, nei casi più drammatici, dopo poche ore, perde la vita. Solo nel nostro Paese sono almeno sei i casi registrati dal 2008 ad oggi, l’ultimo dei quali risale a pochi giorni fa e ha come tragico teatro la provincia di Arezzo. In molti dei casi finiti tristemente alla ribalta della cronaca è bastato poco perchè cadesse il capo d’imputazione di omicidio Continua a leggere

A piedi scalzi

Psiche Nessuno e Centomila

Lo conobbi nel reparto di psichiatria. Era ricoverato da qualche giorno dopo l’ennesimo TSO ma l’ambiente gli era talmente familiare da sapere anche quanti secondi impiegasse il distributore del caffè a dare il resto. Mi chiese chi fossi visto che non sembravo una “collega” e aggiunse che tra matti usavano definirsi in quel modo. Li faceva sentire più solidali e meno soli. Mi vedeva girovagare in quei corridoi da giorni ormai ma non riusciva a capire a che titolo lo facessi visto che non indossavo né un pigiama, né un camice. “Qui non ci sono vie di mezzo: o sei medico o sei pazzo! Di ibridi ci sono solo i piselli scotti che ci servono a pranzo e i capelli dell’infermiera Maria che Continua a leggere

Il Senso di Colpa

Psiche Nessuno e Centomila

C’è chi, suo malgrado, convive con uno sgradevole coinquilino. Prova in tutti i modi a liberarsene, a renderlo innocuo, a imbavagliarlo ma ogni tentativo si rivela vano e spesso controproducente. Si tratta di un ospite che non lascia spazio alla bellezza, che soffoca ogni possibilità e che fa sentire drammaticamente scomodi nella propria pelle. Spesso viene confuso con il rimorso, ma si tratta solo di un suo lontano parente. Il rimorso è frutto di un’azione sbagliata, di una colpa oggettiva e ne rappresenta la legittima e sana conseguenza che invita l’autore a rimediare all’errore commesso. L’ospite indesiderato a cui si fa rifermento invece non ha nulla a che vedere con ciò che Continua a leggere