Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo 2016

Giornata Mondiale Consapevolezza Dell'Autismo

Non sopporto che le persone mi dicano bugie. Soprattutto quando pretendono anche che io le guardi negli occhi mentre me le raccontano. Oggi ho sentito dire alla maestra che quest’anno in classe c’è una bella gatta da pelare. Ma intorno a me c’erano solo tanti bambini, nessun gatto. Una maestra dovrebbe conoscere la differenza tra gatti e bambini. Ancora meno di chi dice le bugie, mi piacciono i broccoli, i bottoni e quelli che parlano in modo strano. Le parole sono importanti e bisognerebbe imparare a restare in silenzio quando non si è capaci di usarle. La mamma dice che a scuola imparerò a parlare e che finalmente potrò smettere di chiedere le cose indicandole. Io penso che continuerò a farlo: a me viene così semplice! Alzo il dito per indicare la scatola di biscotti quando ho fame e lo punto verso la radio quando ho voglia di sentire la mia canzone preferita. Mio fratello non capisce perché ascolto sempre la stessa e neppure perché conservo tutte le mie macchinine in barattoli di latta colorati. E’ una canzone che mi fa sentire come la prima volta che sono riuscito a infilarmi le scarpe da solo. “Un due tre. I bambini si tengono per mano per fare girotondo e il mondo diventa tondo. Un due tre. Nel cielo splende il sole e il mare è tutto blu. Un due tre. Il mondo è così strano che pensa lo sia anche tu”. E’ una canzone bella perché non racconta nessuna bugia. Nessun bambino che fa girotondo tocca il cielo con un dito. Perché i bambini sono bassi e non esiste una scala tanto lunga da poter arrivare così in alto. La musica mi piace perché non mi confonde come fanno le persone. La musica e i numeri hanno quelle regole logiche che mancano alle parole. Regole che la mia mente riesce a registrare e a tirare fuori quando non so come fare. Mio cugino ripete sempre che riesco a cavarmela nelle situazioni più difficili tirando fuori dal cilindro soluzioni impensabili. Ma io porto sempre un cappello da baseball. E nonostante continui a ripeterglielo, lui si ostina a raccontare in giro che dal mio cilindro riesco sempre a tirare fuori qualche coniglio. Mio cugino tra tutti quelli strani è il più strano. Dovrei presentarlo a tutti quelli che, non so mica il perché, pensano che quello strano sia io!

Oggi si celebra la “Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo” e il mio pensiero va a tutti i bambini autistici che ancora sono costretti a fronteggiare le innumerevoli difficoltà di una società che dovrebbe lasciare le etichette ai capi di abbigliamento e imparare a riconoscere la profondità del mondo che si spalanca davanti ai propri occhi quando si riesce a squarciare il velo di stereotipi e pregiudizi che ancora ricopre la parola “autismo”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...