L’Attacco di Panico

L'Attacco di Panico

Provare preoccupazione, agitazione o timore in particolari circostanze della vita, prima di sostenere un esame o prima di conoscere l’esito di una visita medica, non solo è del tutto comune, ma ha addirittura una funzione adattiva sotto il profilo psicologico. In questi casi infatti, l’attivazione fisiologica che affonda le radici nei meccanismi primordiali di attacco – fuga che salvavano la pelle ai nostri antenati, aiuta a ridurre l’impatto negativo di una brutta notizia e di un’aspettativa disattesa. Eppure, tra tutte le parole prese in prestito dal mondo della psicologia non solo “ansia” è una di quelle più abusate ma probabilmente anche una di quelle che è entrata nel gergo comune Continua a leggere

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Le conseguenze psicologiche nel bambino maltrattato

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Quando è esposto sistematicamente a interazioni sfavorevoli, ma soprattutto nei casi estremi di abuso e trauma, un bambino tende comprensibilmente a sviluppare un’immagine negativa di se stesso. Le implicazioni derivanti da esperienze tanto destabilizzanti possono spaziare da un difetto del Sé psicologico causato dalla compresenza di parti non integrate, ad un’insana dipendenza da altri che fungano da ricettacolo alle proprie proiezioni. Lo sviluppo distorto dell’immagine di Sé non di rado produce anche un grave difetto nelle capacità empatiche e nella comparsa di un sentimento morale che a loro volta possono condurre a condotte francamente antisociali. Alcune forme di Continua a leggere

Angeli e Demoni

Psiche Nessuno e Centomila

E’ di queste ore la notizia dell’esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare da parte dei Carabinieri del nucleo investigativo di Reggio Emilia per decine di persone, accusate a vario titolo di frode processuale, violenza privata, abuso d’ufficio, estorsione e peculato d’uso, falso in atto pubblico e, soprattutto, lesioni gravissime e maltrattamenti su minori. L’operazione, eloquentemente denominata “Angeli e Demoni”, vede sul banco degli imputati insospettabili professionisti sanitari, operatori dei Servizi Sociali, rappresentanti della Legge, esponenti politici. Tutti, in base a quanto emerso dalle indagini preliminari, avrebbero costruito un sofisticato e collaudato Continua a leggere

L’Altra Metà

Psiche Nessuno e Centomila

Per tutti sono sempre stata quella degli eccessi: eccessivamente sensibile, eccessivamente disordinata, eccessivamente indomabile. Una che ride troppo, piange spesso e nasconde nei cassetti quantità industriali di desideri ammuffiti. Ho sempre avuto problemi con le sfumature intermedie e prediletto gli opposti. Sarà perchè sono cresciuta a pane e inconsistenza affettiva e ho sempre abbracciato le dicotomie nella speranza di essere almeno guardata da chi non riusciva ad amarmi come avrebbe dovuto.  Probabilmente credevo che essere troppo gelosa, troppo impulsiva, troppo irrequieta avrebbe compensato quel sentirmi sempre meno desiderata, meno amata, meno protetta. Non Continua a leggere

Lo Scandalo dell’Indifferenza

Lo scandalo dell'indifferenza

Sarà stato l’avvento dei social che consente di mettere in rete come un trofeo atti di bullismo, violenza o vessazioni per autocompiacersi e sbandierare un frainteso e patologico senso di onnipotenza, sarà stato lo sdoganamento dell’odio per il diverso che ha reso legittima e di moda l’espressione “non sono … ma” completata di volta in volta con l’aggettivo razzista, omofobo, maschilista, saranno stati i profondi cambiamenti sociali e politici che hanno interessato la nostra storia contemporanea ma, le aberrazioni che la cronaca italiana tutti i giorni ci restituisce attraverso i media, dovrebbero indurci urgentemente ad una riflessione collettiva. Guardando all’omicidio Continua a leggere

Ma quali Tempeste Emotive e Delitti Passionali?

Psiche Nessuno e Centomila

Il Pubblico Ministero aveva chiesto una pena di 30 anni per Javier Napoleon Pareja Gamboa, operaio ecuadoriano di 52 anni, per l’omicidio di Jenny Angela Coello Reyes, la sua compagna. L’uomo l”aveva martoriata con diverse coltellate al petto perchè la riteneva “colpevole” di non aver mantenuto la promessa di lasciare l’amante.
A destare sconcerto in queste ore le motivazioni della sentenza che riconoscono all’uomo  le attenuanti generiche in quanto, al momento del crimine, sarebbe stato preda di “un misto di rabbia e disperazione, profonda delusione e risentimento” e avrebbe agito “sotto la spinta di uno stato d’animo molto intenso, non pretestuoso, né Continua a leggere

La Somatizzazione. Quando il corpo racconta ciò che la mente tace

Psiche Nessuno e Centomila

Uno dei più preziosi messaggeri della sofferenza psichica é il nostro corpo. Il primo ad intuirlo fu Sigmund Freud attraverso l’osservazione e l’analisi dei sintomi riferiti dalle giovani donne della borghesia Viennese che si rivolgevano a lui nella speranza di trovare sollievo ai dolori fisici che le tormentavano. Emblematico il famoso caso di Anna O., benestante ventunenne austriaca, talentuosa e acculturata, le cui condizioni psichiche precipitarono parallelamente all’aggravarsi della malattia del padre: paralisi parziali, emicranie improvvise e violente, tosse nervosa, strabismo convergente e bizzarri disturbi alla vista. Con il tempo anche difficoltà del linguaggio e sintomi Continua a leggere

La Patologia Narcisistica

Psiche Nessuno e Centomila

La classificazione del Disturbo Narcisistico di Personalità offerta dal Manuale Diagnostico americano, per quanto chiara ed interessante a livello clinico, ha il limite di mostrare una realtà monodimensionale del narcisismo, fatto che non trova riscontro nella pratica clinica. In verità, come numerose osservazioni cliniche hanno nel tempo evidenziato, si può pensare ad un continuum che va da un estremo, definito “narcisista ipervigile” (presente nelle descrizioni dello psicoanalista austriaco H. Kohut), ad un altro, definito “narcisista inconsapevole” (molto vicino alle descrizioni offerte da O. Kernberg, anche lui esponente della psicoanalisi austriaca). Continua a leggere

Tutte le Famiglie Felici si somigliano

Psiche Nessuno e Centomila

Uno dei libri più belli della letteratura mondiale è certamente “Anna Karenina”. Da molti riconosciuto come il capolavoro del neorealismo, il romanzo di Lev Tolstoj affonda il coltello nell’ipocrisia delle più alte classi sociali russe, approfondendo i temi della gelosia, della fedeltà, dell’attrazione sessuale fine a se stessa e dell’insoddisfazione di chi non riesce a liberarsi dalle proprie ossessioni e prova a soffocarle con i sensi di colpa. Uno dei passi più celebri del romanzo è certamente “Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo”. Tolstoj con questo incipit traccia uno spartiacque tra due opposti modelli familiari e usa il metro della felicità. Continua a leggere

La Violenza contro la Donna e la stigmatizzazione della Vittima

Psiche Nessuno e Centomila

Il 25 novembre del ’60, Patria, Maria Teresa e Minerva Mirabal furono prelevate per strada da alcuni agenti del Servizio di informazione militare e condotte in una piantagione di canna da zucchero per essere barbaramente torturate e poi gettate in un baratro, a bordo della loro auto, per simulare un incidente. La loro unica colpa, quella di essere delle rivoluzionarie e contrastare il regime dittatoriale che in quegli anni affliggeva la Repubblica Dominicana. Dal 1999, in ricordo del brutale assassino delle sorelle Mirabal, il 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. La data fu scelta nel corso dell’assemblea generale delle Nazioni Unite e partire dal 2005 viene celebrata anche nel nostro Paese. Continua a leggere