Ma quali Tempeste Emotive e Delitti Passionali?

tempesta emotiva

Il Pubblico Ministero aveva chiesto una pena di 30 anni per Javier Napoleon Pareja Gamboa, operaio ecuadoriano di 52 anni, per l’omicidio di Jenny Angela Coello Reyes, la sua compagna. L’uomo l”aveva martoriata con diverse coltellate al petto perchè la riteneva “colpevole” di non aver mantenuto la promessa di lasciare l’amante.
A destare sconcerto in queste ore le motivazioni della sentenza che riconoscono all’uomo  le attenuanti generiche in quanto, al momento del crimine, sarebbe stato preda di “un misto di rabbia e disperazione, profonda delusione e risentimento” e avrebbe agito “sotto la spinta di uno stato d’animo molto intenso, non pretestuoso, né Continua a leggere

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La Somatizzazione. Quando il corpo racconta ciò che la mente tace

Psiche Nessuno e Centomila

Uno dei più preziosi messaggeri della sofferenza psichica é il nostro corpo. Il primo ad intuirlo fu Sigmund Freud attraverso l’osservazione e l’analisi dei sintomi riferiti dalle giovani donne della borghesia Viennese che si rivolgevano a lui nella speranza di trovare sollievo ai dolori fisici che le tormentavano. Emblematico il famoso caso di Anna O., benestante ventunenne austriaca, talentuosa e acculturata, le cui condizioni psichiche precipitarono parallelamente all’aggravarsi della malattia del padre: paralisi parziali, emicranie improvvise e violente, tosse nervosa, strabismo convergente e bizzarri disturbi alla vista. Con il tempo anche difficoltà del linguaggio e sintomi Continua a leggere

La Patologia Narcisistica

Psiche Nessuno e Centomila

La classificazione del Disturbo Narcisistico di Personalità offerta dal Manuale Diagnostico americano, per quanto chiara ed interessante a livello clinico, ha il limite di mostrare una realtà monodimensionale del narcisismo, fatto che non trova riscontro nella pratica clinica. In verità, come numerose osservazioni cliniche hanno nel tempo evidenziato, si può pensare ad un continuum che va da un estremo, definito “narcisista ipervigile” (presente nelle descrizioni dello psicoanalista austriaco H. Kohut), ad un altro, definito “narcisista inconsapevole” (molto vicino alle descrizioni offerte da O. Kernberg, anche lui esponente della psicoanalisi austriaca). Continua a leggere

Tutte le Famiglie Felici si somigliano

Psiche Nessuno e Centomila

Uno dei libri più belli della letteratura mondiale è certamente “Anna Karenina”. Da molti riconosciuto come il capolavoro del neorealismo, il romanzo di Lev Tolstoj affonda il coltello nell’ipocrisia delle più alte classi sociali russe, approfondendo i temi della gelosia, della fedeltà, dell’attrazione sessuale fine a se stessa e dell’insoddisfazione di chi non riesce a liberarsi dalle proprie ossessioni e prova a soffocarle con i sensi di colpa. Uno dei passi più celebri del romanzo è certamente “Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo”. Tolstoj con questo incipit traccia uno spartiacque tra due opposti modelli familiari e usa il metro della felicità. Continua a leggere

La Violenza contro la Donna e la stigmatizzazione della Vittima

Psiche Nessuno e Centomila

Il 25 novembre del ’60, Patria, Maria Teresa e Minerva Mirabal furono prelevate per strada da alcuni agenti del Servizio di informazione militare e condotte in una piantagione di canna da zucchero per essere barbaramente torturate e poi gettate in un baratro, a bordo della loro auto, per simulare un incidente. La loro unica colpa, quella di essere delle rivoluzionarie e contrastare il regime dittatoriale che in quegli anni affliggeva la Repubblica Dominicana. Dal 1999, in ricordo del brutale assassino delle sorelle Mirabal, il 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. La data fu scelta nel corso dell’assemblea generale delle Nazioni Unite e partire dal 2005 viene celebrata anche nel nostro Paese. Continua a leggere

Il Piccolo Principe e la Festa di Compleanno

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C’era una volta una tavola imbandita a festa, tanti palloncini colorati, un ricco buffet di dolci e tanti piccoli gadget da portare a casa come ricordo. C’era una volta un bambino che aspettava i suoi compagni di classe per festeggiare insieme il suo compleanno. C’erano una volta una torta ripiena di crema pasticcera con quattro candeline in cima, un bambino pronto a soffiarci sopra ma nessuna schiera di bambini intorno a canticchiare festose canzoncine. Da qualche giorno i principali quotidiani nazionali riportano il caso di Cavezzo, piccolo paese in provincia di Modena, e la storia di un bambino autistico di quattro anni che ha visto disertare la propria festa di compleanno Continua a leggere

L’Incastro di Coppia nella Dipendenza Affettiva

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Nella dipendenza affettiva è frequente individuare un circolo vizioso di sentimenti contraddittori. Tale ambivalenza affettiva è frutto di un conflitto psicodinamico: sull’idea di base che l’Altro sia il centro del proprio mondo, non di rado infatti, si contrappongono il bisogno di sfuggire al potere esercitato dal partner all’interno della relazione e quello di accondiscendervi incondizionatamente. Se da un lato, il potere esercitato dall’Altro, in qualunque forma esso si manifesti, è per il dipendente affettivo prova inconfutabile del suo amore e accondiscendervi masochisticamente è dimostrazione inconfutabile dei propri sentimenti, dall’altro diviene una gabbia Continua a leggere

Il Femminicidio di Prato e la Logica del Possesso

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E’una calda mattina primaverile, un uomo sta facendo jogging nella tranquilla periferia di San Miniato nella provincia di Pisa e nei pressi di un parcheggio si trova improvvisamente davanti una scena raccapricciante. Sono i corpi senza vita di Federico Zini, calciatore di Serie D, ed Elisa Amato, commessa in un negozio di abbigliamento a Firenze. Due ex fidanzati, ex amanti. ex amici. Le loro ultime foto pubbliche insieme sui social risalgono allo scorso giugno e li mostrano sorridenti, giovani, ebbri di vita. La loro da qualche mese è una relazione finita, una di quelle che ci si lascia alle spalle prima di guardare avanti e proiettarsi con fiducia nel futuro sentimentale. E invece Continua a leggere

La Madre sufficientemente Buona

Psiche Nessuno e Centomila

L’espressione di madre “sufficientemente buona” la si deve ricondurre ad un noto pediatra inglese del secolo scorso, Donald Winnicott, che agli albori della sua carriera medica, si avvicinò a quello che era allora il nuovo campo della psicoanalisi. Winnicott, risultò ben presto una voce fuori dal coro nell’atmosfera culturale del suo tempo, tanto resistente all’espressione emotiva e alla riflessione interiore. Probabilmente il rapporto conflittuale con la figura paterna e la depressione da cui era affetta la madre lo spinsero presto ad interrogarsi sulle conseguenze delle interazioni tra il bambino e le figure affettivamente significative, sul suo sviluppo identitario. Winnicott puntò i Continua a leggere

Ho bisogno di Leggerezza per volare al di sopra delle Cicatrici

Psiche Nessuno e Centomila

Avevo l’impressione di essere fuori posto. E mi ero convinta che nessuno fosse in grado di capirmi. Sembravano tutti presi dai loro impegni, intenti a raddrizzare progetti di vita che si stavano rivelando meno rosei delle aspettative che li avevano partoriti. Tutti sicuri di loro stessi, fieri di ostentare autostima comprata a saldo in un discount di periferia.
Sembrava che io fossi l’unica ad avere dubbi, incertezze, la sola a provare un senso di fallimento per tutti i No che non ero riuscita a dire. L’unica che volesse prendersi una vacanza da sé stessa e da tutti i pensieri che si aggiravano nella testa in attesa di Continua a leggere